Giochi e giocattoli che divertimento!

Data: 16/07/2020

twinning

L’impegno, la costanza dei docenti della attuale interclasse delle quinte A/B/C/D/E nel corso del quinquennio, che le ha viste impegnate nei gemellaggi europei in piattaforma Etwinning attraverso diversi progetti, oggi raccoglie i suoi frutti. Negli scorsi anni abbiamo ottenuto i certificati di qualità nazionale e europea per i diversi progetti, oggi abbiamo ottenuto un traguardo che ci rende orgogliosi: Il certificato di qualità come scuola eTwinning 2020- 2021.

Games and boys what fun!! Gioco e giocattoli che divertimento!) a.s 2016-17

HA OTTENUTO IL CERTIFICATO DI QUALITA’ NAZIONALE

FINALITA’

ll progetto intende attraverso esempi di gioco dei diversi Paesi valorizzare e rispettare la diversità. Attraverso i racconti dei nonni cogliere l’evoluzione nel tempo dei giocattoli e saper apprezzare nel contempo i giochi di una volta e l’uso creativo del computer. I bambini adotteranno il diritto al gioco e saranno resi consapevoli che èun loro diritto. Saranno impegnati a giocare creativamente con la scrittura elaborando episodi sulla diversità che hanno come protagonista l’elefantino Elmer.

LAB TO MAKE A MODEL (Laboratorio per fare un plastico) a.s 2017-18

è STATO PREMIATO CON CERTIFICATO DI QUALITA’ NAZIONALE E EUROPEO

Plastico della zona dove è ubicata la scuola dei bambini.

Laboratorio: Costruiamo un plastico

Le attività di laboratorio sono appropriate per sostenere l’inclusione dei bambini con background culturale basso e per quelli poco attivi, sono facilmente coinvolti nelle attivitàdi laboratorio.

I ragazzi lavorano su diversi obiettivi per raggiungere diverse abilità.

Target: Tutta la classe in particolare sono più coinvolti i ragazzi stranieri, ragazzi poco attivi e con bagaglio culturale basso.

Metodologia: Cooperative learning. Ciascuno ha un ruolo. La classe è divisa in quattro gruppi.

GREEN PROJECT a.s 2018-19

FINALITA’

Prendere in esame un ‘ecosistema e avere consapevolezza dell’importanza del rispetto per l’ambiente e del rispetto per la biodiversità.

I ragazzi studiano un’ecosistema e mettono a confronto ecosistemi diversi (scelti dai partners) per comprendere l’importanza della biodiversitàe che ogni essere vivente non puòvivere in un’ambiente diverso da dove ènato.

THE THREAD OF TRADITIONS a.s 2018-19 ha ottenuto il certificato di qualitànazionale

l termine folclore o folklore (dall'inglese folk, "popolo", e lore, "sapere") si riferisce all'insieme della cultura popolare, intesa come le forme di tradizione tramandate spesso oralmente e riguardanti conoscenze, usi e costumi, miti, fiabe e leggende, filastrocche, proverbi e altre narrazioni, credenze popolari, musica, canto, danza, ecc., il tutto riferito a una determinata area geografica, a una determinata popolazione, ai ceti popolari in quanto subalterni, a più di una o a tutte queste determinazioni.

Le nostre tradizioni popolari respirano insieme a noi. I giovani devono comprendere l’importanza delle proprie radici e attraverso il progetto avranno l’opportunità di confrontarle con quelle di regioni/nazioni diverse.

Vogliamo far fare agli alunni un viaggio immaginario nel passato in quello che per definizione è considerato “antico”ma che, sicuramente, pone le basi della società moderna.

Non èun obiettivo semplice, ma la volontàe la passione di fare in modo che i bambini possano progettare insieme, proporre idee, raccogliere documenti, notizie e fonti sulle quali poter costruire un percorso entusiasmante.

A BRIDGE AMONG THE HEARTS (Un ponte fra i cuori) 2019-20 in itinere

Il progetto continuità eTwinning, vedrà coinvolte le classi ponte delle scuole del territorio di Comiso: Scuola dell’Infanzia Idria, San Biagio e Grazia, le classi quinte della Scuola Primaria E. de Amicis, le Scuole Secondarie di primo grado Verga e Pirandello, gruppi di ragazzi della Scuola Secondaria di secondo grado del Liceo Artistico che faranno percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento con le classi quinte della E. De Amicis. I partners stranieri saranno la Turchia, la Polonia, Lithuania. Nel progetto è particolarmente interessante la reticolarità e l’ampiezza, infatti il percorso è strutturato per diventare un progetto in continuità verticale. E’strutturato per i bambini e per le diverse età e si articola in tre fasi che guideranno i ragazzi alla comprensione del valore dell’inclusione sociale ed educativo.

Il progetto attraverso esempi di gioco dei diversi Paesi, ha inteso, valorizzare e rispettare la diversità. Attraverso i racconti dei nonni cogliere l’evoluzione nel tempo dei giocattoli e saper apprezzare nel contempo i giochi di una volta e l’uso creativo del computer. I bambini adotteranno il diritto al gioco e saranno resi consapevoli che è un loro...

Giochi e giocattoli che divertimento! E’il titolo del progetto che le classi seconde hanno affrontato quest’anno scolastico 2016-17.

Il progetto nasce con una duplice funzione educativa: dall’idea di rendere consapevoli e far apprezzare ai bambini i diritti di cui godono, e nasce con lo scopo educativo di far sentire il bambino cittadino dell’Europa.

Il bambino ha riflettuto sul fatto che nel mondo purtroppo tanti bambini non vedono garantiti i diritti primari e inoltre il progetto allargato a livello nazionale e all’Europa, attraverso la progettualità eTwinning, esso è diventato momento di confronto tra paesi diversi. Infatti si tratta di un progetto collaborativo che ha coinvolto gli alunni e gli insegnanti delle prime sezioni A e B e delle seconde sezioni A-B-C-D-E del circolo didattico E. De Amicis di Comiso. Esso ha coinvolto scuole presenti sul territorio, le prime classi sezioni A-B-C dell’Istituto Comprensivo Filippo Traina di Vittoria, le classi seconde, sezioni A-B-C del Plesso Campanella di Vittoria ( I. C Sciascia di Scoglitti). Hanno partecipato le seconde classi, sezioni A-B-C dell’I. C Falcone di Adelfia (Bari) e c’è stato l’apporto di una scuola inglese Lodge First School del Regno Unito.

Il Progetto è stato curato dalle insegnanti Enza Elia, Schembari Salvatrice, Spadola Giuseppe, Elisa Cannì, Arcangela Sciortino, Maria Giuseppa Sallemi (insegnante fondatore) del 1° Circolo Didattico di Comiso.

Dalle insegnanti Giovanna Occhipinti del Plesso Campanella di Vittoria e di Cinzia Intraprendente (insegnante co-fondatore) dell’Istituto Filippo Traina di Vittoria.

All’interno del progetto si è espletato un modulo in inglese con metodologia Clil.

Con giochi semplici in inglese i bambini hanno memorizzato il nome dei giocattoli e attraverso la visione di video cartoni hanno compreso il contenuto rispondendo a delle domande orali e poi a delle schede ben strutturate in inglese facenti riferimento ai video, insomma una full immersion nella lingua inglese. Il modulo Clil si é chiuso con la drammatizzazione di fine anno in inglese sul diritto al gioco.

Si è usata la tecnologia al servizio delle discipline. Innovativo è stato l’uso personale del tablet in alcune classi. I bambini in gruppi di cinque hanno scritto tre storie in modo collaborativo con Titanpad. L’interclasse seconda con le sezioni A-B-C-D-E insieme alle classi prime A-B abbiamo collaborato per organizzare la manifestazione sulla Giornata Internazionale dei diritti dei bambini e poi un altro momento che ha visto una collaborazione più attiva tra i docenti di Comiso, è stata l’organizzazione della Mostra- giocattolo che è stata visitata dai genitori e da tutti gli alunni della Scuola E. De Amicis di Comiso.

Le insegnanti hanno collaborato con l’amministrazione locale nell’ambito della manifestazione comunale Vetrina Scolastica, facendo esibire con rappresentazioni teatrali, con tema il gioco, tutte le classi di Comiso partecipanti al progetto.

La scuola di Comiso ha dato il suo contributo nell’ambito della manifestazione organizzata dall’Istituto Filippo Traina di Vittoria, che ha visto la partecipazione di tutte le classi dei paesi limitrofi aderenti al progetto.

L’insegnante Sallemi fondatrice dice: «La scuola ha tratto beneficio per la partecipazione al progetto perché c’è stata maggiore collaborazione e confronto fra noi insegnanti e perché l’apertura della piattaforma ai genitori ha costituito un momento importante gratificante che ha visto valorizzato e data visibilità al lavoro delle insegnanti e degli alunni».

Le insegnanti ringraziano l’Unità Nazionale eTwinning per questa opportunità di crescita professionale per le insegnanti e di cittadinanza attiva per li alunni.

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